Affidare le proprie apparecchiature informatiche a un fornitore significa anche affidargli dei dati: quelli dell’azienda, quelli dei suoi collaboratori e, talvolta, quelli dei propri clienti. Per un responsabile dei sistemi informativi, un responsabile IT o un responsabile degli acquisti, la sicurezza di questi dati è quindi indissolubilmente legata alla scelta di un partner. La posta in gioco, infatti, è cambiata: non si tratta più solo di garantire la continuità dei sistemi, ma di impedire che i dati aziendali diventino merce nelle mani degli hacker.
È in questo contesto che, all’inizio del 2026, abbiamo ottenuto la certificazione ISO 27001. In pratica, ciò significa che la protezione dei dati che trattiamo per i nostri clienti si basa su un sistema rigoroso, sottoposto a audit e riconosciuto a livello internazionale. Per i nostri clienti e partner, questa è una garanzia di fiducia: in bconnex group, l’IT responsabile e la sicurezza delle informazioni vanno di pari passo.
La norma ISO/IEC 27001 è lo standard internazionale di riferimento per la sicurezza delle informazioni. Definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI): un insieme organizzato di processi, regole e controlli volti a proteggere i dati sensibili dalle minacce, sia interne che esterne.
In pratica, ottenere la certificazione ISO 27001 non significa spuntare una casella una volta per tutte. La norma impone all’organizzazione di identificare i propri rischi, di mettere in atto misure adeguate (tecniche, organizzative, umane), per poi valutarle e migliorarle continuamente. Un organismo indipendente verifica il sistema prima di rilasciare la certificazione, mentre audit periodici ne controllano il mantenimento. In altre parole, la certificazione è meno un riconoscimento e più un impegno costante.

💡 Questo requisito spiega la sua crescente importanza. Secondo l’ISO Survey 2024, si contavano circa 96.000 certificati ISO/IEC 27001 validi in tutto il mondo, distribuiti in tutti i settori economici. Un chiaro segno che la sicurezza delle informazioni è diventata una priorità condivisa dalle organizzazioni di ogni dimensione e di ogni settore.
*Fonte: ISO, The ISO Survey 2024
La gestione del parco IT di un’azienda non si limita alla fornitura o al riciclaggio delle apparecchiature. Significa intervenire in ogni fase del ciclo di vita delle apparecchiature, dall’implementazione iniziale fino alla fine del loro ciclo di vita, e quindi avere costantemente a che fare con dati sensibili: sia quelli memorizzati sui terminali, sia quelli che transitano attraverso gli strumenti di gestione e protezione del parco apparecchiature.
È proprio qui che la sicurezza delle informazioni diventa una questione centrale. Inventario e monitoraggio dei dispositivi, controllo degli accessi, protezione delle informazioni ospitate nei nostri strumenti, tracciabilità dei flussi, cancellazione certificata dei dati a fine ciclo di vita: tutti processi che devono essere impeccabili quando ci viene affidato un intero parco dispositivi. Basta una falla in uno di questi anelli e la fiducia dell’intera catena vacilla.
💡 Questo rischio è tutt’altro che teorico: gli hacker prendono spesso di mira i fornitori meno sicuri per raggiungere, indirettamente, i sistemi dei loro clienti finali. Scegliere un fornitore con procedure di sicurezza collaudate non è quindi un semplice dettaglio tecnico, ma un modo per proteggere l’intera propria catena.
La certificazione ISO 27001 fornisce un quadro di riferimento strutturato per queste sfide. Garantisce che le nostre buone pratiche non si basino sulla vigilanza di una singola persona o sull’abitudine di un team, ma su un sistema formalizzato, sottoposto a audit e migliorato nel tempo. Per un’attività come la nostra, che consiste proprio nel gestire le apparecchiature e i dati dei nostri clienti, ciò rappresenta la garanzia di una totale coerenza tra i nostri servizi e il nostro livello di esigenza in materia di sicurezza.
Il nostro audit di certificazione si è concluso senza alcuna non conformità, su un ambito che copre i tre paesi in cui operiamo: Francia, Italia e Belgio. Dietro questo risultato ci sono diversi mesi di lavoro: mappare l’insieme delle nostre risorse informative, sottoporre a verifica i nostri fornitori per accertarci che si impegnino almeno allo stesso livello di noi, identificare i nostri rischi e dimostrare, nell’attività quotidiana dei team, che i nostri controlli funzionano davvero. Perché un revisore non cerca gli errori: cerca la coerenza tra ciò che un’azienda dice di fare e ciò che fa realmente.
In fondo, ciascuno dei nostri clienti si pone una semplice domanda: «Come posso essere sicuro che il mio fornitore protegga i miei dati?» È proprio a questa domanda che risponde la norma ISO 27001.

In pratica, questo comporta tre cambiamenti:
1/ Una garanzia oggettiva di fiducia. La certificazione viene rilasciata da un ente terzo indipendente, sulla base di un audit. Non si tratta di una dichiarazione d’intenti, ma di una prova verificabile.
2/ Un motivo di preoccupazione in meno. Se richiedete la certificazione ISO 27001 ai vostri fornitori – cosa che sta diventando la norma – la questione è risolta fin dall’inizio, senza ulteriori verifiche da parte vostra al momento della selezione o dell’acquisto.
3/ Un supporto per la vostra conformità. I requisiti normativi si stanno rafforzando, dal GDPR alla direttiva NIS 2, e richiedono alle aziende di assicurarsi dell’affidabilità dei propri fornitori. Lavorare con un partner certificato vi offre un elemento tangibile per dimostrare questa attenzione, sia nei confronti dei vostri clienti che delle autorità.
💡 Julien Fournier, CTO e cofondatore di bconnex group, che ha guidato il progetto, lo ribadisce: oggi molte aziende richiedono questa certificazione ai propri fornitori di servizi IT, e hanno ragione a farlo. È diventato uno standard per rispondere in modo serio alle loro esigenze. Ottenere la certificazione è solo un primo passo; mantenerla richiede un livello di impegno costante, sostenuto quotidianamente dai team.
E questo rigore non si limita alla protezione dei dati: alimenta anche il nostro impegno per un IT più sostenibile. Infatti, affinché un dispositivo possa essere riutilizzato o riciclato in tutta sicurezza, è necessario che i dati in esso contenuti siano stati cancellati in modo affidabile e tracciabile. È proprio questo l’obiettivo della norma ISO 27001: garantendo la sicurezza della fine del ciclo di vita dei dispositivi, rende possibile un’economia più circolare senza mai compromettere la riservatezza. Lungi dall’essere in contrasto, sicurezza e sostenibilità procedono nella stessa direzione.
La norma ISO 27001 riflette un impegno fondamentale: proteggere i dati dei nostri clienti con la stessa serietà con cui ci impegniamo a ottimizzare e prolungare la durata del loro parco IT. Per i responsabili dei sistemi informativi, i responsabili IT e gli acquirenti alla ricerca di un partner che coniughi prestazioni, IT sostenibile e sicurezza delle informazioni, si tratta di una risposta concreta e verificabile.
Volete saperne di più sul nostro approccio alla gestione del parco IT e sulla nostra strategia in materia di sicurezza delle informazioni? Contattate i nostri team per discutere delle vostre esigenze, oppure scoprite tutti i nostri servizi sul nostro sito.